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L'Energia

Pubblicato il 18:37, 02/20,2008

L'energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro

L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale, per l'energia e il lavoro è il joule (simbolo: J), chiamata così in onore di James Prescott Joule e dei suoi esperimenti sull'equivalente meccanico del calore. 1 joule esprime l'energia usata (o il lavoro effettuato) per imprimere ad una massa di 1 kg una forza di 1 newton, cioè un'accelerazione di 1 m × s -2. 1 joule equivale quindi a 1 newton metro, e in termini di unità base SI, 1 J è pari a 1 kg × m2 × s-2 (in unità CGS l'unità base è l'erg ovvero 1 g × cm2 × s-2).

La parola energia deriva da tardo latino energīa, a sua volta dal greco energheia, usata da Aristotele nel senso di azione efficace, composta da en, particella intensiva, ed ergon, capacità di agire. Fu durante l'epoca del Rinascimento che, ispirandosi alla poesia aristotelica, il termine fu associato all'idea di forza espressiva. Ma fu solo nel 1619 che Keplero usò il termine nell'accezione moderna di energia fisica.

Dal punto di vista della fisica, ogni sistema fisico contiene (o immagazzina) un determinato quantitativo, di una proprietà scalare continua, chiamata energia; per determinare la quantità di energia di un sistema si devono sommare una serie di equazioni specifiche, ognuna delle quali è designata a quantificare l'energia conservata in un determinato modo (vedi l'elenco delle forme di energia) . Non esiste una maniera uniforme di visualizzare l'energia; è meglio pensarla come una quantità astratta, utile per fare delle previsioni.

Il primo tipo di previsioni che l'energia permette di fare, sono legate a quanto lavoro un sistema è in grado di compiere. Svolgere un lavoro richiede energia, e quindi la quantità di energia presente in un sistema limita la quantità massima di lavoro che detto sistema può svolgere. Nel caso unidimensionale, l'applicazione di una forza per una distanza richiede un'energia pari al prodotto del modulo della forza per lo spostamento.

Si noti, comunque, che non tutta l'energia di un sistema è immagazzinata in forma utilizzabile; quindi, in pratica, la quantità di energia di un sistema, disponibile per produrre lavoro, può essere molto meno di quella totale del sistema.

L'energia permette anche di fare altre previsioni. Infatti, grazie alla legge di conservazione dell'energia valida per sistemi chiusi, si può determinare lo stato cinetico di un sistema sottoposto ad una sollecitazione quantificabile. Ad esempio si può prevedere quanto velocemente si muoverà un determinato corpo a riposo, se una determinata quantità di calore viene completamente trasformata in movimento di quel corpo. Similarmente, sarà possibile anche prevedere quanto calore si può ottenere spezzando determinati legami chimici.


Le quattro R: Riduzione, Riciclaggio, Riutilizzo, Recupero

Pubblicato il 06:30, 02/16,2008



Una delle disfunzioni più gravi dello sviuppo economico è certamente quella dei rifiuti solidi urbani.

Lo smaltimento dei rifiuti dei rifiuti solidi urbani è sempre stato effettuato in discariche spesso sopportate malvolentieri da chi abita nellei vicinanze, ma necessarie in mancanza di un piano alternativo di smaltimento.

L'espandersi delle zone urbanizzate e all'esaurimento di cave di altre depressioni, naturali adatte alla realizzazione di una discarica e la maggiore attenzione nei confronti dell' ambiente, hanno portato all'impossibilità di proseguire su questa strada costringendo a cercare nuove soluzioni.

lo smaltimento di rifiuti può avvenire tramite discariche controllate, riciclaggio, compostaggio e recupero energetico; questi processi, non sono alternativi ma complementari in una corretta politica dello smaltimento delle migliaia di tonnellate di rifiuti che produciamo ogni giorno.

 

Per risolvere il problema rifiuti occorre:

  • intervenire su ogni fase della produzione del rifiuto fin dalla origine del bene che diverrà rifiuto;

  • massimizzare il riutilizzo o il riciclaggio;

  • sfruttare il contenuto energetico per la produzione di compost, biogas;

  • avviare alla termocombustione ciò che non è stato possibile valorizzare.

Alla fine di la frazione destinata a discarica estremamente ridotta.

Quindi Riduzione dei rifiuti, Riutilizzo dei materiali, Riciclaggio della materia e Recupero sono "La filosofia delle 4R", le quattro regole  per affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Noi tutti possiamo aiutare l'ambiente e vivere meglio.

 

 

 

Riciclare


 

Il riciclaggio dei rifiuti è il processo di trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili.

Il riciclaggio è nato nei paesi industrializzati intorno agli anni cinquanta per rispondere a esigenze di tipo economico ed ecologico. E' una risposta intelligente di smaltimento dei rifiuti, per ridurre i consumi energetici e i costi delle industrie; è un modo per risparmiare le risorse naturali del pianeta.

E' l’alternativa più efficace alle discariche e agli inceneritori, spesso costosi e inadeguati, hanno un fortissimo impatto ambientale.
Basta deporre negli appositi cassonetti il
vetro, il metallo, le materie plastiche e la carta che usiamo ogni giorno, per riciclarli e usarli di nuovo. Così aiutiamo a conservare le risorse naturali della Terra e l'economia perchè il riciclaggio riduce drasticamente la quantità dei rifiuti, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e fa risparmiare energia.

 

  

Riusare

 

Il mondo in cui viviamo é molto inquinato. Per aiutare il nostro PIANETA tutti noi  possiamo fare molto.

Per cominciare bisognerebbe essere più puliti e riciclare gli oggetti che scartiamo.

Quando andiamo a buttare l'immondizia, ci sono dei contenitori (e se il Comune non li ha ancora messi bisogna pretendere che lo faccia)  per: la plastica, la carta, il vetro, le pile, il cartone, le medicine ecc. ogni materiale può essere suddiviso per mezzo della raccolta differenziata.

La città che ricicla di più è Camberra (Australia)  dove hanno deciso di non avere più rifiuti entro il 2010 e per fare questo devono ridurre  i rifiuti, riusare gli oggetti, riciclare tutto il possibile . I

nfatti davanti alle abitazioni ci sono tanti CASSONETTI colorati : Carta, Cartone, Alluminio, Ferro , Abiti usati ecc. Avanzi di DEMOLIZIONE; APPARECCHIATURE  ELETTRICHE; VETRO E NATURALMENTE LA CARTA e la PLASTICA.  In questo modo il 98% dei rifiuti  viene riciclato e non  arriva alle Discariche.

 

Con 500 lattine si costruisce una bicicletta;

Con 15 bottiglie di plastica si fa un maglione;

Con 13 scatolette in acciaio si fabbrica una pentola;

9 scatoloni su dieci sono prodotti con cartone riciclato;

il 60% delle bottiglie è di vetro riciclato;

L'industria italiana del mobile ricicla 2/3 milioni di tonnellate di legno;

Dalle buste di plastica si possono fare vestiti da Sposa o costumi da Bagno;

tritando i bicchierini del caffè, nascono le matite.


Congratulazioni!

Pubblicato il 23:01, 02/14,2008

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